Papa Francesco al sunmmit sulla pedofilia: “Ascoltiamo il grido di dolore dei piccoli”


“Lo Spirito Santo ci guidi in questo processo di purificazione”

di PAOLO RODARI

CITTA’ DEL VATICANO. “Ascoltiamo il grido dei piccoli che chiedono giustizia”. Il popolo dei fedeli, infatti, “ci guarda e attende da noi non semplici e scontate condanne, ma misure concrete ed efficaci da predisporre”.
 
Papa Francesco apre i lavori dell’Incontro su “La Protezione dei Minori nella Chiesa” (fino a domenica)  davanti a 190 rappresentanti religiosi che avranno anche la possibilità di ascoltare le testimonianze delle vittime e ricorda subito che oltre le parole servono i fatti. Infatti, dice, “grava sul nostro incontro il peso della responsabilità pastorale ed ecclesiale che ci obbliga a discutere insieme, in maniera sinodale, sincera e approfondita su come affrontare questo male che affligge la Chiesa e l’umanità”. E ancora: “Iniziamo, dunque, il nostro percorso armati della fede e dello spirito di massima parresia, di coraggio e concretezza”.
 
Francesco introduce l’Incontro con un discorso breve, che si chiude con una preghiera “allo Spirito Santo” affinché sostenga i lavori e aiuti “a trasformare questo male in un’opportunità di consapevolezza e di purificazione”. E ancora: “La Vergine Maria ci illumini per cercare di curare le gravi ferite che lo scandalo della pedofilia ha causato sia nei piccoli sia credenti”.
 
Dopo Francesco prende la parola il cardinale Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila, quindi Charles Jude Scicluna, arcivescovo di Malta e segretario sggiunto della Congregazione per la Dottrina della Fede e infine il cardinale Rubén Salazar Gómez, arcivescovo di Bogotà.
 
 

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